Marco Marchi & the Mojo Workers

Marco Marchi & the Mojo WorkersMARCO MARCHI & THE MOJO WORKERS è un quartetto di blues che reinterpreta le sonorità della musica in voga negli Stati Uniti nei primi decenni del secolo scorso fino al chicago blues degli albori (Ragtime,delta e country blues, early jazz, traditional songs, chicago blues, swing, new orleans,…). Una miscela di generi che vengono rielaborati con uno stile personale, lasciando ampio spazio all’interpretazione spontanea e sincera a scapito di freddi tecnicismi.

La formazione è composta da Marco Marchi: chitarra resofonica, chitarra acustica, chitarra elettrica e voce; Claudio Egli: armonica; Toby Stiftner: batteria, percussioni, washboard; Fabio Bianchi: bassotuba, basso elettrico. I componenti della band hanno alle spalle numerosi anni di esperienza nei generi più diversi (jazz, blues, rock) e hanno trovato un punto d’incontro nella musica tipica del profondo sud degli USA.

Dalla sua formazione nel 2009, la band, ha riscontrato un crescente successo di pubblico e critica in tutta Europa, tanto da venir considerata la migliore realtà di blues acustico in Svizzera e una tra le maggiori in Europa. Dopo un primo anno di intensa attività concertistica nei principali locali e club del Ticino, Marco Marchi & The Mojo Workers hanno pubblicato il primo CD “Listenin’ to my Soul”, interamente autoprodotto, che ha riscosso un immediato successo, e che ha portato il gruppo ad esibirsi nel 2010 nei principali festival blues Svizzeri (Piazza Blues, Magic Blues, Geneva Blues Summit,…). Il gruppo è stato anche inserito in un CD compilation edito dall’Associazione Piazza Blues a fianco di artisti quali Robert Cray, Buddy Guy, Jimmy Vaughn,… Un ulteriore salto di qualità avviene nel 2011 quando Marco Marchi & The Mojo Workers vincono le finali dello Swiss Blues Challenge di Ginevra grazie alla quale rappresenteranno la Svizzera all’European Blues Challenge di Berlino (D) e all’International Blues Challenge di Memphis (USA) (per la prima volta nella storia del blues elvetico), dove hanno anche registrato un concerto live negli studi di una TV di Memphis. Numerose sono le testimonianze di importanti esperti del settore, i quali hanno scritto positive critiche sulle loro esibizioni dal vivo e sul loro lavoro di studio.

Le recensioni sono riportate dal maggiore portale svizzero dedicato al blues, bluesnews.ch, e da numerose testate di quotidiani e periodici svizzeri (la prestigiosa rivista JAZZ’N'MORE ha dedicato loro una pagina di recensione sul numero di novembre) e italiani. ll produttore culturale della televisione svizzera tedesca DRS, Markus Wicker, l’ha definita una delle migliori band di blues acustico attualmente in circolazione in Svizzera e non da ultimo il direttore della mitica Cross Cut Records di Brema (D), Detlev Hoegen, vincitore del KBA Keeping The Blues Alive Award da parte della Blues Foundation di Memphis (USA), si è personalmente congratulato con la band dopo aver ascoltato il loro primo CD, proponendosi di inserirlo nel prestigioso catalogo della casa madre Bear Family Records. Il compianto Ernesto De Pascale (giornalista, critico musicale e presidente dell’associazione Il Popolo del Blues) ha così definito il lavoro dei Mojo Workers: “In un’epoca in cui il Blues contemporaneo è sempre più una musica urlata e ingombrante Marco Marchi & The Mojo Workers scelgono la strada della classe, dell’eleganza e dell’introspezione. Lo fanno nel nome del rispetto e con l’umiltà di quelli – gli ultimi – che suonano ascoltando. Un merito non apparente ma fondamentale che si nasconde fra le pieghe delle loro interpretazioni, miscela a testa alta classici e originali, per un risultato di alta qualità.”

Nel 2012 la band viene definitivamente consacrata nel panorama del blues europeo esibendosi in numerosi festival e club in Svizzera, Germania e Spagna e pubblicando il nuovo disco (My Old River – che vede la partecipazione di musicisti d’oltreoceano quali Rich Del Grosso, Sean Carney, Andy J.Forest, Washboard Chaz e Sam Burckhardt )che ha immediatamente ricevuto numerosi riscontri dagli esperti del settore in tutta europa: la loro musica viene trasmessa da diverse radio e le recensioni giungono da diversi Paesi (Svizzera, Spagna, Italia, Germania, Olanda, Francia, Belgio, Austria, USA…). la rivista Jazz’n'More lo definisce uno dei migliori dischi di blues prodotti negli ultimi anni in Svizzera. Il 2013 vedrà la band protagonista su numerosi palchi di prestigiosi festival Jazz e Blues in tutta Europa.

www.marcomarchi.ch

Line-Up

Marco Marchi – Electric, Acoustic and Resophonic Guitar, Vocals Claudio Egli – Harmonica
Fabio Bianchi – Tuba, Electric Bass
Toby Stiftner – Drums, Washboard

 

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